Comunicazione n. 62 – Azione di disseminazione Centro Territoriale per l’Inclusione – Avvio delle attività
COMUNICAZIONE N. 62
ALLA C.A.
DEL PERSONALE DOCENTE
DI OGNI ORDINE DI SCUOLA
e p.c. AL DSGA
Oggetto: Azione di disseminazione Centro Territoriale per l’Inclusione – Avvio delle attività
Nel dare seguito alla stipula dell’Accordo di Rete, il giorno 20 dicembre p.v. alle ore 16.30 presso la sede di via Riverso 27 si darà avvio delle attività del C.T.I.. L’incontro è occasione per illustrare il piano che il C.T.I. – Scuola Polo per l’Inclusione – metterà in atto nel corrente a.s..
All’incontro sarà presente la dott.ssa M. Grazia Guarino, referente del Centro Servizi per il Supporto alla Disabilità dell’USR Campania Ambito territoriale IX di Caserta.
I CTI (Centro Territoriale Inclusione) rappresentano uno strumento concreto a sostegno delle istituzioni scolastiche che insistono su uno specifico territorio, la cui azione si concretizza attraverso il perseguimento delle seguenti finalità:
- Contenimento della dispersione scolastica attraverso la promozione e la condivisione di pratiche mirate al successo formativo
- Consulenza e supporto alle scuole sull’inclusione scolastica e sull’educazione per ciascuno con un’attenzione particolare ad:
- alunni con disabilità fisiche e/o intellettive (legge 104/92, Art. 3, commi 1 e 3)
- alunni con DSA e disturbi evolutivi specifici
- alunni con deficit da disturbo dell’attenzione e dell’iperattività (ADHD)
- alunni con funzionamento cognitivo limite
- alunni con svantaggio socioeconomico, linguistico e culturale
- Promozione del processo di collaborazione e cooperazione tra le scuole attraverso:
- Coordinamento e confronto sistematico delle Funzioni strumentali e dei referenti interni alle scuole su tematiche specifiche
- Elaborazione di proposte di informazione, aggiornamento e formazione del personale scolastico su tematiche relative all’inclusione scolastica (metodologie innovative, buone prassi, normativa)
- Valorizzazione, sostegno e diffusione di eccellenze nella didattica (ad es. metodologie efficaci), buone prassi della ricerca-azione all’interno delle scuole nell’ottica di una ‘formazione tra pari’
- Intermediazione tra scuole e famiglie, consulenza e orientamento alle famiglie su problematiche legate all’inserimento e all’inclusione dei figli con bisogni educativi speciali
- Favorire la collaborazione tra Istituzioni, Associazioni, no profit e volontariato coinvolti nel processo di inclusione scolastica e sociale.
Nella speranza di una Vs. gradita partecipazione, porgo cordiali saluti
Aversa, 17/12/2018
Il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione
Il Dirigente Scolastico
Mario Autore
Firma autografa sostituita a mezzo stampa,
ai sensi dell’art. 3, comma 2 del D.Lgs. n. 39/1993




















