Giorno della Memoria
Il 27 gennaio (data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz nel 1945) ricorre il “Giorno della Memoria”, in cui si ricordano la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio a rischio della propria vita, salvando altre vite e proteggendo i perseguitati. Una pagina della nostra storia, simbolo dell’aberrazione cui può giungere l’uomo, che mai potrà essere dimenticata. Il ricordo però può molto: conservare nelle giovani generazioni la memoria di un periodo così tragico ed oscuro porta a farsi domande, a muovere cuori e menti per far sì che tutto ciò non accada di nuovo.
Due mattinate, quella di sabato 27 gennaio, per gli alunni del tempo normale, e quella di lunedì 29, per gli alunni del tempo pieno, ricche di attività: filmati, letture, riflessioni, confronti… per ricordare, perché ricordare è un dovere che dobbiamo ai morti e ai vivi al fine di impedire il ripetersi di tragedie simili. Il volo di una lanterna accesa dai nostri alunni, a conclusione dell’intero percorso, ha rappresentato il desiderio affidato al cielo che la pace, l’amore, la libertà e il rispetto da speranza diventino realtà.



















