Ultima modifica: 25 Febbraio 2016

Programma per la Trasparenza e l’Integrità

Come già indicato nella sezione principale, molte delle informazioni previste dalla normativa generale sono pensate per strutture di livello ministeriale; basti pensare al fatto che i “responsabili” devono avere rango dirigenziale di prima fascia e devono vigilare sul corretto adempimento, da parte degli altri dirigenti, delle norme di riferimento. Appare, inoltre, indissolubile la stretta relazione sussistente tra il Piano triennale di prevenzione della corruzione, il Piano triennale per la trasparenza e l’integrità ed il Piano triennale della performance nonché l’importante ruolo ricoperto in materia dall’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV). Nella scuola, per esplicita previsione di legge, tale organismo non può esistere e, d’altronde, lo stesso Piano della performance non ha ancora trovato attuazione. Un’attenta lettura della delibera CiVIT 50/2013 suffraga queste interpretazioni.

In ogni caso l’Istituto approverà un piano triennale per la trasparenza e l’integrità, il documento, appena approvato dal Consiglo di Istituto verrà pubblicato in questa sezione.

In attesa di evoluzioni interpretative di CIVIT o ministeriali, quanto sopra spiega perché non sussiste l’obbligo di designare un Responsabile per la trasparenza nelle scuole né tantomenno l’obbligo di adottare il connesso Piano triennale con tutte le relative procedure. In ogni caso il dirigente scolastico, per il ruolo istituzionale che svolge ha in carico gli obblighi previsti.




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